domenica 15 febbraio 2009

Ricetta Torta di mele calda al profumo di cannella e gelato alla vaniglia


Una delle ricette considerate 'della nonna', che mi piace rivistare con qualche dettaglio che la rende speciale. Inoltre è un dolce molto facile da preparare e genuino.

Preparazione
Ammorbidire il burro, aggiungere lo zucchero e amalgamare bene.
Aggiungere la farina, la vanillina, il lievito e alla fine le uova. Se l'impasto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un goccio di latte. Aggiungere la cannella in polvere e mescolare. Sbucciare le mele e togliere il torsolo. Tagliarle a listarelle di circa 1/2 cm di spessore (non troppo sottili perchè non si sciolgano nell'impasto).

Imburrare una tortiera, infarinarla (al posto della farina si puo' usare lo zucchero, meglio ancora quello di canna) e versare l'impasto. Le mele vanno quindi immerse nell'impasto e, una parte, poggiate sull'impasto, senza farle affondare.

Accendere il forno a 180 gradi ed infornare. Aspettare circa 20-30 minuti finchè non si cominci a densificare il tutto e a crescere. Per controllare che la torta di mele sia cotta infilare nella torta nella parte centrale uno stuzzicadenti. Se tirando fuori lo stuzzicadenti è usciutto la torta con le mele è pronta. Altrimenti, se lo stuzzicadenti è un po' bagnato, lasciare per altro tempo la torta nel forno fino ad avvenuta cottura.

La torta di mele va servita calda con un po' di gelato alla vaniglia (o fior di latte) e una spruzzata di cannella in polvere.

Ingredienti:
200 gr di farina bianca
150 gr di burro o margarina
1 bustina di vanillina o la scorza grattuggiata di un limone
3 uova intere
100 gr di zucchero: due cucchiai per ogni uovo
1 bustina di lievito vanigliato
cannella in polvere
gelato alla vaniglia o fior di latte
mele
FONTE

Cosa mangiare quando si è soli? Pane formaggio e pere con insalata al condimento di agrumi

Mi è capitato di leggere un post di Campo di fragole, una nostra cara amica ( se mi consente) che chiedeva cosa si mangia da soli, d'istinto ho detto frittata, perchè mi piace molto, ma dopo averci pensato un attimo, perchè è tanto che non mangio solo o per lo meno è molto difficile, quando mangio solo opto sempre per una fetta di pane condita e un insalata. Farlo oggi è una sensazione diversa ma ogni tanto mi capita, lascio i panni del genitore e indosso il panno del "single" per qualche minuto e torno indietro di venti anni a quando ero studente, ma che però non ero cosi bravo.

Pane formaggio e noci con insalata di misticanza al condimento d'agrumi
ingredienti : 1 trance di pane di pane casareccio, 1 pera tipo kaiser decana, 1 limone 1 cucchiaio di noci tritate, una noce di burro, un etto formaggio gorgonzola stagionato o vecchio, prezzemolo, olio di oliva, sale e pepe
per insalata: un bel ciuffo di misticanza, sale, pepe, bucchia grattuggiata di un limone, 1 cucchiaio da caffè di senape, 2 cucchiai da minestra di succo d'arancia, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai d'olio d'oliva extravergine, 1 cucchiaio di olio di semi, aceto balsamico di Modena.
Procedimento: fate una salsa con una forchetta con il burro lasciato a temperatura ambiente , mettete la fetta di pane in forno a fare gratinare un po', toglietela spalmate la crema di formaggio e fate gratinare ancora un po'.

- Intanto sbucciate la pera fatela a lamelle sottili fettine sottili e spruzzatele con un po di limone cosi non diventa nera.
- Togliete le fette di pane dal forno, disponete le fettine di pere, un po di prezzemolo o timo tagliato molto ma molto piccolo e le noci tritate, un po di pepe, se piace un goccio di olio.
- per insalata pulite la misticanza e lavatela sotto acqua fredda, tagliatela come fate normalmente e preparate il condimento sale, pepe, buccie di limone grattuggiata, diluite la senape con il succo di arancia e limone, amalgamate il tutto con 2 cucchiai di olio d'oliva eun goccio di balsamico.
Ps: la spremuta che avanza delle arance e del limone io la mescolo con un buon bicchiere di vino bianco (magari frizzante) che mi accompagna il pasto.
Buon appetito.
Ricetta ispiratami da una ricetta che ho visto su Regal nel numero in edicola un po' modificata

FONTE

Vellutata di funghi e nocciole : consigli e ricette per tenere d’occhio il colesterolo

Ingredienti per 2 persone: 200 gr di funghi a piacere ( a me piacciono quelle confezioni miste), mezzo scalogno, 2 cucchiai di succo di limone, 1 cuchiaio di olio d'oliva, qualche foglia di maggiorana o timo limoncino, 25 cl d'acqua, mezzo dado, 25 gr di nocciole grigliate,( 80 gr. di ricotta fresca eventualmente), sale e pepe.
- Pulite e tagliate i funghi a lamelle, intanto preparate il brodo con il dado e la maggiorana.
- Fate rinvenire con un filo d'olio lo scalogno, aggiungere i fughi e fate cuocere 5 minuti.
- Versare il succo di limone, il brodo togliendo la maggiorana e fate cuocere dieci minuti.
- Mixare la vellutata unire eventualmente la ricotta, salare e pepare.
- Presentazione mettete in un a ciotola, spolverizzate le nocciole triturate.

Una nostra cara amica blogger mi ha chiesto un consiglio familiare, di riuscire a trovare delle idee per un menu anticolesterolo da proporre in casa, ho abbracciato subito questa idea di complicità familiare . È un post più da papille vagabonde, ma ho deciso metterlo qui perché la salute è un bene di tutti. Intanto iniziamo con il dire che l’indice ematico di colesterolo come fattore di rischio di cardioparia deriva da risultati di diverse indagine epidemiologiche. Si pensa che le cosiddette LDL cioè lipoproteine a bassa densità sia legata a una dieta ricca di grassi saturi e povera di fibre.

Voglio dare qualche consiglio per la nostra amica, in particolare su qualche comportamento che può essere utile, ritengo molto importante la compliance della famiglia, non un menù personalizzato ma un menù per tutti. Ci sono però delle piccole cose che se praticate con costanza e nel tempo aiutano, qualche esempio?

1. Sostituire nella colazione al mattino lo yogurt con lo yogurt magro o parzialmente scremato,il latte intero con il latte parzialmente scremato con aggiunta di due fette biscottate integrali per sostituire i biscotti, può garantirvi di tenere sotto controllo sia il peso che il colesterolo!
2. Non bisogna dimenticare di associare una dieta a uno stile di vita sano e attivo, morale tirate fuori le biciclette o iniziate a correre e fare le scale, basta poco un ora di cammino al giorno, per rimanere in buona salute l’esercizio fisico contribuisce ad abbassare il livello di LDL.

3. È evidente in particolare all’inizio una mancanza di gusto per lo poco presenza dei grassi che danno sapore al cibo come fare? Io ho imparato a insaporire con altre modalità per esempio le erbe aromatiche e le spezie, ce ne sono tantissime si impara a dosarle con il proprio gusto con il tempo ma ci si può riuscire.

4. Zuppe di verdura questo è il periodo migliore, ricordate le zuppa di cipolla è per il goumet il massimo del sapore oppure la zuppa di lenticchie citate nella bibbia da Ezau che la cedette per il suo regno.

5. Alimenti che se consumati in eccesso possono alzare il colesterolo: burro, margarina, carni grasse, salumi, panna, formaggi stagionati, dolci

6. cibi che aiutano ad abbassare il colesterolo: prodotti da farine integrali, legumi, cipolle, frutta fresca (mele, pere,banane) ma anche noci, 4 noci quattro o cinque volte alla settimana.

7. Modalità di cottura, imparare a cuocere con meno grassi, a volta basta aggiungere un po di acqua calda o magari mezzi mestolo di brodo sgrassato e di dado.

Spaghetti integrali alla Gu, Ingredienti: 240 gr di spaghetti integrali, 1 scalogno, 1 pomodoro grande, rosmarino, timo, mezzo bicchiere di vino bianco, olive, mezzo peperone.
In una padella anti-aderente fate dorare due cucchiai d’olio d’oliva aggiungete 2 cucchiai d’acqua e fate rosolare uno scalogno, aggiungete un grosso pomodoro tagliato a pezzi, un cucchiaio di rosmarino e un cucchiaio di timo, coprite e fate cuocere max dieci minuti, aggiungete mezze peperone tagliuzzato e 3 o 4 olive sminuzzate, spruzzate di vino bianco e fate stufare fino a cottura del peperone. Intanto avete lessato gli spaghetti integrali, fateli ripassate in padella con il condimento al quale potete unire invece a piacere che il parmigiano un po’ di ricotta dura grattugiata.

Acciughe al pomodoro : Ingredienti: 125 gr di acciughe (già pronte al super), olio extra vergine, maggiorana e timo, tre pomodorini rossi, Procedimento: sistemate le acciughe in teglia, disponetele ben allineante, su un fondo di due o tre cucchiai d’olio d’oliva, mettete un di pomodorini tagliuzzati e un cucchiaio d’olio al forno per 15 minuti.

Zuppa di cipolla:
Ingredienti per 4 persone: 700 gr di cipolle, 50 gr olio d'oliva, 1 carota, 1 sedano bianco, 1 cuhiaio di farina, 7dl di brodo (tipo quello non grasso di dado) Procedimento: sbucciate e affettate le cipolle, pulite e fate a pezzi sedano e carota, fateli appassire con olio, aggiungete anche le cipolle, sale e pepe, spolverizzate di farina, mescolare e aggiungere il brodo, continuare la cottura lenta per 50 minuti. Servite la zuppa calda con 2 fette di pane integrale tostato.

Prssimamente altre due ricette che aiutano ad avere un alimentaione sana per aiutare a ridurre il colesterolo : Caviale di fagioli e Crostata di zucca
ricette sul web che possono essere inserite nell'alimentazione:

FONTE

Tortelli dei dodici abati di Challant (Tortelli di zucca poveri della cucina medioevale)

Una ricetta che è una leggenda, come ho più volte raccontato sono un frequentatore di conventi, mentre mi trovavo ospite in un convento della Valle d'Aosta, mi vennero serviti questi tortelli di zucca che nulla avevano a che fare con i Tortelli di zucca mantovani, ma che conquistarono il mio palato e la curiosità. Così chiesi chiarimenti ai monaci e mi raccontarono che nel Medioevo in Valle d'Aosta la famiglia dei Challant era una delle nobili famiglie della Valle , non ero raro allora che i conventi fossero sotto la protezione di famiglie nobili, c'è perfino un racconto sui dodici abiti di challant ma che i monaci sostengono poco veritiero. La ricetta qualcuno dice sia nata nel castello di Issogne, qualcuno dice nel castello di di Aimone di Challant a Fenis (Ao) o in un convento oramai distrutto.

Era segno di prestigio godere della compagnia di religiosi, i frati hanno sempre avuto una cultura del cibo e degli alimenti di grande raffinatezza, qualcuno dice per equilibrare il corpo dal voto di castità è quindi hanno nel palato maggiore sensibilità. La maggior parte di questi conventi erano istituzioni totali, nel senso di comunità chiuse e autosufficienti dal punto di vista alimentare. Nel medioevo non c'erano frigoriferi e uno dei pochi ortaggi capaci di durare a lungo con il freddo era proprio la zucca, che veniva utilizzata proprio per questa grande facilità di conservazione. In tutti i conventi e le casa nobili c'erano animali da latte per avere latte e formaggi freschi. Da questi due elementi in questo caso la ricotta come recupero della lavorazione del formaggio e zucca, è nata questa ricetta di tortelli di zucca poveri che fino ai nostri giorni, veniva solo preparata nei conventi, in occasioni speciali e tramandata dai maestri di cucina.

PS: Questa ricetta è ben documentata perchè qualcuno ha sostenuto che le mie ricette non sono realizzabili, mi sono molto dispiaciuto, perchè forse non mi sono spiegato bene, avendo seguito corsi di cucina ho ritenuto banale tante cose e allora, da adesso in poi con il tempo a disposizione cercherò di documentare meglio le ricette .











Tortelli dei Dodici Abati di Challant (per 8 persone)
Ingredienti Per la pasta: 400 gr di farina, 1 tuorlo , 4 uova intere, 1 o 2 cucchiaio d'olio. per il Ripieno: 200 gr di ricotta di capra (anche di pecora o mucca), 400 gr di zucca mantovana, 4 o 5 amaretti, 1 tuorlo d'uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata, sale e pepe Condimento: 100 gr. burro più piccole verdure di stagione come carote porro o erbe aromatiche io adopero timo o salvia.

Procedimento:
1) preparare il ripieno prendere la zucca, tagliarla e pulirla e cuocerla al vapore, e metterla nel mixer per ridurla in polpa, metterla in une terrina e aggiungere la ricotta schiacciatela e amalgamatela con la zucca, sbricciolate qualche amaretto, una grattatina di noce moscata, uovo, sale e pepe e lasciate riposare in friogorifero qualche ora, Io la preparo la sera prima di andare a dormire.

2) preparare la sfoglia di pasta come nelle foto è un gran lavoro ma ne vale la pena. Stendetela e mettete un po di ripieno e copro con la sforglia e taglio con un bicchiere o una rondella.



3) cuocere i tortelli in acqua salata per dieci minuti, fate uan bollitura dolce, finche saranno cotti, scolateli

4) intanto fare rinvenire il burro con le verdure tagliate a tocchetti piccoli o le erbe aromatiche e unite i tortelli una volta scolati fate saltare un minuto e serviteli con un po di formaggio grattugiato


Buon appetito

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Un menu equilibrato ed economico senza rovinarsi : un pranzo o una cena con 16 euro per 4 persone

Una nostra blogger mi ha mandato un email, facendomi presente le difficoltà che oggi si ha nel riempire il carrello della spesa ma sopratutto di stare dietro ai cosidetti livelli e porzioni raccomandate.
Un po' come tutti a volte per golosità mi faccio prendere dall'entusiasmo, nel proporre ricette senza pensare troppo al loro costo, ma visto l'attuale momento, bisogna fare una piccola riflessione. Io non credo che chi ha maggiori possibilità economiche e che mangia cibi costosi, mangia necessariamente meglio, in teoria si, non sono ipocrita, ha più possibilità di scelta, ma non è detto che le adoperi. Vorrei cercare di dimostrarti, che si puo fare un buon pasto equilibrato di nutrienti e anche un po' esotico e raffinato senza necessariamente spendere molto, la differenza sta nella cultura, nel sapere scegliere, nel sapere cucinare e sopratutto nel sapere usare un po' di fantasia. Ed ecco per te questo menù, dal momento che in ogni città i prezzi sono diversi, i prezzi che ho messo non prendetegli alla lettera, sicuramente ho arrotondato e sbagliato qualcosa, io ho speso 12 euro e ho anche verificato online il sito esselunga, ma comprendo che ci possono essere prezzi diversi e ho lasciato 4 euro di margine di riserva che non è poco, ho cercato di stare in quel range, sono 4 euro a persona. Mi seguono molti vegetariani, prometto che ve ne farò uno anche per voi.

Antipasto: Carote grattuggiate con zenzero
500 gr di carote 0,80
50 gr di zenzero 0,20
40 ml olio 0,20
20 ml aceto 0,05
sale e pepe 0,05
Procedimento: grattuggiate le carote, qualche minuto prima di servirle, mettetete nei piatti individuali, conditele con olio aceto sale e pepe e grattugguate sopra un po di radice di zenzero.

Spedini di pollo e mango, con broccoli verdi e riso basmati
600 gr di carne di pollo(petto , coscia ) 3,50
metà mango 0.50
2 cucchiai olio d'oliva 0,20
1 c di miele 0,15
1 un po di cannella 0,25
Procedimento: tagliare a pezzettini la carne di pollo, può essere anche di coscia non solo di petto, e tagliatela a cubetti della stessa grandezza di quella del pollo e fate marinare due ore insieme a qualche pizzico di cannella, 1 cucchiaio di miele, 2 cuchiai d'olio d'oliva sale e pepe. tRascorso il tempo montate lo gli stecchino ne vengono fuori almeno otto alternando il pollo e il mango. cuocete in un pentola antiaderente con un po di marinata bastano in genere 5 minuti.
800 gr di broccoletti verdi 1.50
Lessate i broccoletti in acqua salata e serviteli insieme con il riso condito con un filo di olio d'oliva
250 gr di riso basmati 0,75
30 gr burro 0,30
Cuocete il riso e quando e cotto conditelo con il burro e servitelo in un altro piatto insieme con i broccoli verdi

Composta di mela e spezie (cannella, zenzero)
1 chilo di mele miste (mongenduft, golden, renette) 1,70
30 gr di burro 0,30
1 di cannella e zenzero in polvere 0.25
3 cucchiai di zucchero di canna 0,50
30 gr di pistacchi o pinoli (facoltativo) 0,50
Procedimento: tagliate la mela a dadini, fate saltare con un po di burro 30 minuti, 3 cucchiai di zucchero e a fine cottura aggiungete della cannella e un pizzico di zenzero. Mettete in coppete individuali se volte potete aggiungere dei pistacchi tritati.

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Dalla cena delle sette pietanze: carpaccio di salmone con le mele verdi e verdure marinate allo zafferano

A grande richiesta si dice cosi eccovi le due ricette che mi avete chiesto, appartengono alla cena delle sette pietanze del solstizio d'inverno, non ho pubblicato il menù di Natale, anche se l'ho preparato perchè non c'era giornale che non ne avesse uno, telegiornale, io ho pensato che di consigli ce ne erano già troppi. Vediamo alle due ricette, il carpaccio di salmone, è unico pesce crudo che riesco a mangiare, sarà che sono stato dei mesi in Finlandia nel 2000 e ancora ricordo tutto la gentilezza dei finlandesi, la simpatia, la dolcezza, mi sono rimasti nel cuore, a mezzogiorno scappavo dall'ufficio per andare al porto di Helsinki, dove c'era il mercato a mangiare il salmone crudo sfilettato. Sono stato poco a Helsinki ma con tutte le persone che ho conosciuto, sono rimasto in contatto ancora oggi è ogni tanto ci incontriamo. Questa ricetta è vagabonda perchè perchè l'ho vista fare a la cucina di Lygnac in televisione ne ho fatto due versioni una sua e una invece più mia mediterranea con olio d'oliva più facile al gusto dei bambini.

Carpaccio di salmone alle mele verdi.
Ingredienti: Un filetto di salmone da 500 gr senza pelle, 3 mele verdi
Primo condimento: 3 cucchiai da caffè di salsa di soya, 2 cucchiaio di mostarda, 2 lime o limone verde, aneto, erba cipollina, sale e pepe, 7 cucchiai di olio di semi (o arachide o noce)
Secondo condimento: 100 ml olio d'oliva, sale e pepe , un pugno di capperi dissalati, 3 lime
Preparate i due condimenti:
- per la primo: sbattete insieme la mostarda, poi la soya, sale e pepe aggiungere 7 cucchiai olio di arachide, il succo di un limone o lime, tagliare a piccoli pezzi un po di aneto e erba cipollina. lasciate riposare coperta.
- per la seconda: 100 ml. di olio di oliva circa, il succo di due lime, aggiungete i capperi e erba cipollina e amalgamate bene e lasciate riposare.
Intanto prendere le mele e tagliarle con attrezzo per tagliare e patate a fiammifero o come meglio volete, aggiungete il succo di limone o lime altrimenti diventano nere.
Preparate le fettine di salmone tagliatele sottili possibilemente, io lo metto un po nel congelatore e poi lo taglio, perchè cosi mi si taglia meglio e si mantiene più integro.
Preparate il piatto di portata o quello individuale versate alcune gocce del condimneto che avete preparato, coprite con alcune fette di salmone, mettete ancora un po della salsa, poi aggiungete le mele tagliate a fiammifero e coprite con alcune fette di salmone e qualche foglia tagliuzzata di erba cipollina.

Buona Appetito

Verdure Marinate con Zafferano: è una ricetta greca o per lo meno penso, che ho imparato mentre ero ospite di un monastero del Monte Athos, tante e tanti estati fa, una comunità pressoche autosufficiente dove c'era molta verdura che i frati coltivavano unica concessione i stigmi di zafferano che arrivavano dall'Iran. Hanno delle verdure talmente buone che forse questa preparazione non serve però è una loro tradizione, lo stare in una comunita cosi dura e una vita priva di piaceri terreni, rende forse il loro senso del gusto più ricettivo ai sapori secondo me, comunque io ho portato a casa e modificato la preparazione. (avevo 19 anni e mi avevano messo a pelare patate in cucina, ma ho avuto occasione di imparare tante cose, un esperienza meno nobile di quello che si potrebbe pensare!)

Ingredienti :2 carote, 100 gr di cavolfiore (le cime) 100 gr di finocchi, 1 cipolla, 1 carciofo, timo, alloro, zafferano, 4 cucchiai di olio extraverdine d'oliva, 1 cucchio di aceto di mele, sale e pepe
Procedimento: lavo e pulisco le verdure, taglio il il pezzo di finocchio a spicchi come i cariciofi, come la cipolla, preparo la marinata facendo bollire 300 gr di acqua salata con una foglia di alloro, e qualche grano di pepe, quando bolle aggiungo un punta di zafferano, timo, aceto e olio d'oliva. Intanto faccio cuocere molto al dente in una pentola le verdure con altra acqua, le scolo e le verso nella marinata che nel frattanto ho spento e le lascio raffreddare nella marinata. Da preparare qualche ora prima, attenzione alla cottura delle verdure hanno tempo diversi quindi, toglietele quando vedete che sono al dente, potete cuocerle anche a vapore. Servitele scolandole dalla marinata con qualche cucchiaio di marinata sopra gialla, e qualche erba aromatica fresca se l'avete da un bell'effetto visivo.

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Zuppa di zucchine, porri e patate con pecorino e semi di sesamo (+ predica di un papà apprensivo)

Sono un po' latitante sono negli Stati Uniti per lavoro, ma non mi dimentico del blog, in foto del riso alla persiana con misticanza e hamburgher, un esempio di piatto unico e di come ci si può mettere a dieta ma senza rinunciare al gusto. In questi giorni ho viaggiato tra i vostri blog e ho notato che si parla spesso di dieta, ma vista in maniera negativa, perchè non la trasformiamo in qualcosa di positivo? Ho visto molti errori non riesco a fare finta di niente, non ho il dono delle diplomazia e quando vedo delle informazioni errate, intervengo, un po' perchè mi sento un papà di tante belle bimbe, un po' perchè negli anni ho accumulato un esperienza non solo teorica di studio ma clinica che forse può aiutare.

In primo luogo cosa importante, la dieta è un "atto medico" , deve essere personalizzata e deve essere data da uno Specialista in Scienze dell'Alimentazione dopo, visita analisi e calcolo del BMI. Dieta in latino vuole dire stile di comportamento alimentare, una dieta ipocalorica vi deve fare perdere peso ma sopratutto deve modificare nel corso del tempo quelle abitudini o quei comportamenti che hanno condotto al sovrappeso. Perdere otto chili in due mesi ma se poi il mese dopo siete nella stessa situazione che beneficio è stato? Non esiste il peso ideale è più correto parlare di peso ragionevole, il corpo con l'eta si modifica e credetemi le donne con l'età acquistano anche più bellezza.

Gli errori nutrizionali sono frutti di preconcetti e informazioni errate, si ingrassa perchè si mangia male. Fare i diari alimentari è un ottimo modo per rendersi conto di quanto si mangia, ma devono essere completi con indicato non solo gli alimenti, ma anche i liquidi e l'attività fisica (esempio una lattina di cola contiene equivalente di sette zollete di zucchero, lo zucchero da energia immediata, se questa non viene adoperata si trasformata in grasso). Ho visto blog che si fossilizzano su un nutrienti es. vitamina A, potassio, ferro, magnesio fornendo informazioni devianti, ma raggiungere i livelli raccomandati di un unico minerale è sbagliato, dovete nutrirvi per raggiungere i livelli raccomandati Larn di tutti i nutrienti non di uno solo a meno che non ci sia una patologia. I meccanismi della nutrizione sono molto complessi, non è matematica dove uno più uno fa due, non sono chiari ai scienzati che ci lavorano da anni, non trasformatevi in medici se siete dei bravi cuochi, utilizzate le conoscenze per prepare dei piatti equilibrati ma con gusto!

Il problema è che l'errore nutrizionale magari non lo avverti immediatamente ma nel corso del tempo, un esempio classico è che molte donne evitano di mangiare alimenti sopratutto derivati del latte perchè ricchi di grassi e calorie, non bisogna compromettere un adeguato apporto di calcio, il calcio è un minerale che una volta raggiunto il picco di massa ossea a 18-20 anni, non è più possibile immagazzinarlo, situazione contingenti di gravidanza e allattamento, lo fanno perdere, il risultato è che dopo i 40 anni compare una malattia degenerativa, che condiziona molto la qualità della vita rendendo le ossa deboli : l'osteoporosi. Una volta diagnostivata non è un processo reversibile e provoca molta sofferenza. Vi potrete fare tutte le plastiche ma è più importante che riuscite a preservare lo scheletro.

Quindi privarvi di un nutrienti non è salutare, se amate la cucina, allora trasformate la dieta in una cosa positiva, scoprite ricette nuove, metodi di cottura nuovi (verdure al vapore) scoprite alimenti nuovi come per esempio i legumi (che tra l'altro sono anche economici) che sono fonte di proteine vegetali, le diverse qualità di frutta e verdure di stagione anche di diversa provenienza provate abbianamenti nuovi, provate a mangiare con meno sale e meno zucchero, cosi riuscite a sentire meglio il sapore degli alimenti e fate più attivita fisica. Inizio di una alimentazione equilibrata è la base di partenza per una dieta ma sopratutto per una vita più sana. Mi piacerebbe che oltre alle dichiarazioni in etichetta degli alimenti es. 22 % materia grassa ci fosse un indicazione sui libri tipo le lettura di questa libro aiuta a utilizzare il 22% di materia grigia. Il consiglio è mettete il corpo a dieta ma non la mente. (oh dio sto diventanto pericoloso mi sembra di avere scritto un sermone! se mio padre lo avesse fatto a me l'avrei mandato a...)

Ricettina semplice semplice stavolta che ho fatto prima di partire una bella zuppa. amo molto le zuppe, perchè sono buone, si mangiano calde e permettono una varietà di ingredienti notevoli e non è vero che ci vuole tanto tempo per prepararle. Posso essere ricche di legumi e di verdure, ma sopratutto di vitamine. Si parla tanto di livelli raccomandati pensate che un piatto di zuppa sono due porzioni di frutta e verdura. Ricordate la raccomandazione che bisogna mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, pensate che solo il 22% degli adulti raggiunge questo obiettivo e il 7% dei bambini.

Zuppa di zucchine, porri e patate con pecorino e semi di sesamo
Ingredienti 2 zucchine, 1 porro, 2 patate, 3 cucchiai d'olio, 50 gr di pecorino grattuggiuato, semi di sesamo, mezzo litro di brodo.

precedimento classico:
- Pulite e tagliate a rondelle le zuchine e il porro, pulite le patate e fatele a dadini.
- In una pentola capace mettete olio e fate sudare il porro, poi aggiungete le zuchine e fate cuocere per cinque minuti in ultimo aggiungete le patate e dopo poco aggiugete del brodo per coprire il tutto almeno del doppio del volume e fate cuocere almeno 15-20 minuti, una volta cotta, frullate il tutto e regolate di sale e pepe.
-Impiattate e mettete il pecorino e i semi di sesamo leggermente tostati.

procedimento Gu: una volta pulite e tagliate cuocio le verdure a vapore, metto dentro un mix le verdure e poco alla volta il brodo per ottenere la consistenza desiderata e metto dei piatti.
- Per un idea più gourmand potete mettere sopra due spicchi di carciofo cotti in padella con un calamaro in poco olio (per la fretta di fare la valigia me ne sono dimenticato!)
Vorrei cercare di coniugare un post con un libro questa volta è il libro Persian Poems della casa editrice Everymanss Library che vedete nella foto all'inizio, una raccolta di versi.

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