Ma stai sempre a festeggiare? No, ma con tutto il lavoro che ho fatto per le feste! La verità è che che abbiamo festeggiato l'Epifania, con un mio "piccolo buffet" un pranzo un po' multietnico se cosi si può dire, siamo un gruppo di amici di provenienza varia e ci divertiamo a fare dei buffet con delle ricette da tutti i nostri paesi d'origine ma molto personalizzate, in alto: Hummus di ceci con crostini, cake salèe olive e prosciutto, un risotto milanese allo zafferano, tortilla di chips (quella in mezzo vedete foto 2), pain d'epice, torta di carciofi e formaggio di capra.Vi parlo della ricetta della tortilla di chips, perchè è una ricetta come dire stupidella, divertente, anzi vagabonda, la prima volta l'avevo vista su un giornale a Madrid, la presentava Ferran Andrià, mi è rimasta in mente perchè era unica ricetta con il coefficiente di difficoltà più basso e che avrei potuto rifare, poi l'ho rivista presentata su Saveur una rivista inglese, nel pomeriggio arriva Maite a casa mia, e gli dico "Tu che ti intendi di tortillas, che ne pensi se facciamo una tortilla di chips?" in due secondi eravamo gia all'opera.
Io credo che la frittata sia il piatto che riesce meglio agli spagnoli dopo la paella, sembra facile ma in realtà può costituire un autentico banco di prova. La mia mente viaggia ai ricordi di bambini quando vedevo i contadini del mio nonno, portarsi dietro per il pranzo pane e frittata, era sempre il piatto che si portava in gita oppure ricordo ancora il rito della conserva delle uova della Pasqua in casa, che mia zia custodiva di nascosto per fare la frittatona di Pasqua.Le patatine fritte invece sono un caro ricordo, avevo sempre un sacchetto di patatine nascosto nella cartella e schiacciato dai quaderni, è stato uno dei primi prodotti industriali era un classico, d'estate il gelato d'inverno le patatine. Le patatine fritte sono una specilità belga ci hanno perfino fatto un museo a Brugge (Frietmuseum) con tanto di università, tradizionalmente veniva inserita insieme ai pesciolini fritti per fare volume ed ingannare gli avventori un po' come i spaghetti con le vongole "fuite" a Napoli.
Ci siamo divertiti da matti a fare la Tortilla di chips, la parte più divertente della preparazione è stata la pigiatura , lo schiaccimanto la frantumazione delle chips, che ha scatenato la nostra fantasia, lei con il mattarello io con le mani, secondo Maite è solo la demenza senile che da i primi segnali, ci dovremo rassegnare. Non è una ricetta light ma neanche un po', viene quasi come una frittata normale, non aggiungete sale è importante, il risultato è buono e vi sentirete bravi come Ferran Andrià.
Tortilla di chips (frittata di patatine)
Ingredienti : 4 uova, 125 gr di chips, pepe, prezzemolo mezzo mazzetto, 2 c. di parmigiano qualche cucchiaio d'oliva di oliva, un quarto di cipolla bianca a chi piace può aggiungere qualche erba aromatica che ha in casa a seconda della stagione come nepitella.
Procedimento:
- tritare le chips grossolanamente come più vi piace, sbattete le uova con due cucchiai di fornaggio grattuggiato, in una ciotola tritate il prezzemolo e aggiungetelo, versate le chips e mescolare.
- Fate scaldare olio in un padella antiaderente, fate sudare un po' la cipolla e poi versate il composto e fate cuocere, quando vedete che sta cuocendo controllate con una forchetta, girate la frittata, due minuti ed è pronta.
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